giovedì 29 luglio 2010

Piedimonte Matese. Arrivano le bollette dell'acqua inerenti l'annualità del 2006. Possibilità di dilazionare gli importi

L’amministrazione punta ad incassare circa 900mila euro. Quattro le rate da versare. E intanto il Comune presenta il bando per l’affidamento esterno del «recupero crediti»
In arrivo le bollette del servizio idrico integrato riferite, si badi, solo all’anno 2006 con altre quattro annualità pregresse, pertanto, ancora da incassare. E’ di circa 895.000 euro l’importo complessivo che l’amministrazione comunale punta a far entrare nelle casse comunali per ridare condizioni di maggiore liquidità nella gestione finanziaria dell’ente amministrato da una giunta di centro sinistra guidata dal sindaco Vincenzo Cappello (Pd). Saranno quattro le rate che i contribuenti dovranno versare fino a novembre a cominciare dalla prima rata con scadenza a fine agosto. E per quelle abitazioni o nuclei ancora senza contatore funzionante o mancanti e pertanto senza letture? Valgono le regole che furono stipulate durante la giunta Sarro con il contributo dell’allora minoranza in riferimento al nuovo regolamento di gestione del servizio idrico integrato. Si andrà avanti con l’applicazione del “consumo medio stimato sulla scorta dei consumi precedentemente effettuati, o in assenza, di dati storici di riferimento mediante opportuni criteri scientifico-probabilistici come stabilito dal regolamento comunale del 2005” specifica l’atto dell’ufficio tecnico che riporta l’ammontare della cifra da incassare. Si tratta, infatti di raggiungere ancora l’obiettivo (dal 1998 si è messo in moto il tentativo di mettere ordine alla dotazione di misuratori idrici efficaci, situazione ancora incompleta) di far entrare a pieno regime il criterio del consumo effettivo e non più presuntivo anche se in maniera residuale. Insomma ancora tutta la città non i contatori funzionanti ed il regolamento fu approvato ed è entrato in vigore proprio per far pagare in base al consumo reale della risorsa “acqua” nella articolazione del servizio (potabile, depuratore e fognario). Intanto è agli sgoccioli il procedimento di gara per nelle l’affidamento esterno proprio del servizio idrico con la pubblicazione della graduatoria di aggiudicazione del servizio medesimo che curerà le fasi procedurali per il recupero delle altre annualità di “crediti attivi” rappresentate dalla bollette 2007-2010 ancora da introitare nelle casse del comune matesino. Sul fronte dei risparmi dei consumi pubblici di acqua il comune ha applicato una serie di rubinetti alle fontane pubbliche( alcune già eliminate) oltre all’emanazione della classica ordinanza di divieto dell’uso improprio dell’acqua potabile in agricoltura o nei giardini privati.
Michele Martuscelli - Buongiorno Caserta

Piedimonte Matese. Decolla il progetto Alisei. Arrivano sedici nuovi soci

L'Amministrazione Comunale retta da Vincenzo Cappello porta avanti il progetto pilota in tutta la Campania, unitamente al Comune di Villaricca
Formata la commissione tecnica incaricata di valutare i sedici soci che faranno parte del progetto sperimentale di “costruzione associata”, una forma speciale di edilizia sociale che vede in campo il comune di Piedimonte Matese insieme alla regione ed alla cooperativa “Alisei”. In pratica non si tratta solo di sborsare denaro di tasca propria da parte dei futuri soci ma questi dovranno dare un contributo diretto, personale , alla costruzione del complesso abitativo . I due criteri, monetario e di apporto personale ai lavori, sono alla base dell’avviso pubblico che l’amministrazione e la cooperativa di housing social “Alisei” hanno affisso in questi giorni dopo la raccolta delle richieste che sono state presentate nei mesi scorsi agli uffici comunali in seguito alla presentazione dell’iniziativa innovativa (l’altro comune campano in cui si realizzerà questo progetto-pilota è Villaricca) ha diramato i requisiti per la valutazione dell’ammissibilità delle domande presentate e quindi la scelta dei sedici nuclei familiari che faranno parte del progetto di costruzione sociale e diretta (sono fissate anche le ore dell’impegno dei soci nell’edificazione) degli alloggi residenziali. Si tratta di criteri legati al reddito, al nucleo familiare, alla disponibilità al lavoro di gruppo ed al rispetto delle regole comuni e di condivisione oltre a partecipare a tutte le fasi di produzione degli alloggi. Da segnalare anche il punteggio (ogni requisito da una griglia di punteggio) relativo al disagio abitativo. In linea di massima il progetto dovrebbe sorgere nella frazione di Sepicciano, salva diversa valutazione tecnico-idrogeologica da parte degli organi competenti per la definitiva localizzazione dell’insediamento di “housing sociale”.
Nella foto il sindaco Vincenzo Cappello durante la presentazione del progetto Alisei in Regione Campania
Michele Martuscelli - Buongiorno Caserta

mercoledì 28 luglio 2010

Piedimonte Matese. Problemi per l'Istituto Comprensivo Ventriglia. Variante in corso d'opera, ma presto sarà pronto

Il sindaco Vincenzo Cappello conta di consegnare la struttura in tempo per l'inizio dell'anno scolastico. Intanto si procede con una sana messa in sicurezza.
Sono fermi i lavori di messa in sicurezza e riparazione dell’istituto comprensivo “Ventriglia” di Piedimonte Matese aggiudicati e consegnati nelle scorse settimane. La sospensione si è resa necessaria perché occorre predisporreuna variante a seguito di alcuni imprevisti che sono stati riscontrati nel corso del programma di opere in corso al secondo piano dell’edificio scolastico situato nel popoloso quartiere di Vallata. Il tempo, quindi, di predisporre l’aggiornamento del tipo di lavori per far fronte alla circostanza emersa con l’approvazione anche in giunta e si potrà proseguire nel piano di adeguamento alla sicurezza della struttura che necessitava da tempo di questo tipo di interventi. Proprio per il peggioramento delle condizioni dell’edificio, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Cappello, decise, sulla base di una relazione tecnica dell’ufficio tecnico, di rendere inagibile la struttura, salvo per gli uffici amministrativi, utilizzando i locali dell’ex abbazia dei Celestini, a pochi passi dall’edificio e comunque nel perimetro del quartiere Vallata. L’ex abbazia, in considerazione del rallentamento dei lavori per la variante, sarà quasi sicuramente la sede anche per il prossimo anno delle attività didattiche e formative dell’utenza dell’istituto comprensivo, guidato dalla dirigente scolastica Maria Rosaria Paone, con un risultato apprezzato, pur con i limiti di un complesso destinato a ben altre utilizzazioni. Adesso si aspetta la variante al progetto esecutivo dei lavori da sottoporre alla ratifica dell’esecutivo. Vanno avanti invece i lavori di messa in sicurezza delle fondamenta dell’altra scuola media , la “Vitale”.
Michele Martuscelli - Buongiorno Caserta

martedì 27 luglio 2010

Piedimonte Matese. Blitz della Polizia Municipale. Tolleranza zero con gli automobilisti indisciplinati

La dott.ssa Ferraro, nonostante le difficoltà sta operando benissimo, in sinergia con l'Amministrazione Comunale
E' arrivata in un brutto momento della storia della Polizia Municipale il nuovo comandante, Anna Maria Ferraro, ma nonostante fossero rimaste poche unità in attivo non è stata certamente là ad attendere tempi migliori. Dal momento del suo insediamento, nonostante la disponibilità di sole poche unità, si è messa subito al lavoro e ha quindi ha tracciato le linee guida del suo programma: tolleranza zero nei confronti degli indisciplinati. Era quello che i cittadini di Piedimonte Matese chiedevano da tempo, anche se c'è da dire che spesso molti di quelli che chiedono maggior presenza dei vigili e linea dura poi al momento opportuno non disdegnano di parcheggiare in sosta vietata, in doppia fila, se non di intralcio. Certo è che da qualche settimana a Piedimonte Matese fioccano multe nei confronti degli autisti indisciplinati, e ciò non come fatto occasionale ma continuo. Anche ieri, giorno del suo onomastico, la neo comandante in compagnia del vigile di turno ha multato molti automobilisti che avevano parcheggiato in sosta vietata in viale della Libertà, via Nuova Monte Muto e altre strade del centro in occasione del mercato settimanale. Un segnale forte e preciso che porta due benefici, da un lato assicura il rispetto della legalità nei confronti degli indisciplinati e dall'altro porta denaro nelle casse del Comune. Soddisfatti quindi i cittadini, un poco meno i contravvenzionati. Comunque va meglio sul fronte della viabilità in città. Anche in via Matese, primo tratto, ove è stata attivata la sosta a pagamento, ora è facile trovare parcheggi liberi. Quindi niente più auto parcheggiate in doppia fila o sui marciapiedi, di intralcio. Continua comunque a tenere banco il malumore per l'occupazione dei marciapiedi in piazza Roma, una situazione che crea disagio a chi deve transitare magari con una carrozzina o con le carrozzelle di disabile (come a quanto pare è avvenuto poche sere fa). Si chiede il rispetto della normativa vigente e di una ordinanza che a quanto pare già tempo addietro inibiva l'occupazione dei marciapiedi. Si chiede che autorità amministrativa e Vigili intervengano per risolvere il problema. Lo stesso dicasi anche per quanto riguarda le pedane. Si chiede che o si chiuda la piazza al traffico veicolare o che vengano rimosse. Una decisione netta e non vie di mezzo. Anche per quanto riguarda le feste si chiede che venga inibito agli ambulanti di occupare i marciapiedi di piazza Carmine impedendo il transito dei pedoni costretti a camminare sulla sede stradale con i prevedibili rischi. Anche per il mercato settimanale del Lunedì si chiede che la zona destinata al mercato venga interdetta al transito delle auto e quindi che vengano spostati i banchi di vendita dal tratto che va da piazza Carmine all'angolo di viale della Libertà, spostandoli su viale della Libertà, una strada ove attualmente aprono solo pochissimi banchi vendita e quindi inutilizzata, e quelli presenti nel lato inferiore di piazza Europa. In questi siti le auto sono costrette a circolare tra la gente che gira per il mercato, con i prevedibili reciprochi pericoli. Una situazione che non si registra più neanche nei paesi limitrofi, come ad esempio Alife, ove la zona mercatale è interdetta al traffico .
Corriere di Caserta

venerdì 23 luglio 2010

Piedimonte Matese. Teatri di Pietra. Buona la prima. Uno scenario senza eguali...

Oltre duecento persone hanno assistito alle performance degli artisti che hanno dato vita a "L'altro Anfitrione", nel proscenio naturale di Monte Cila
Il personaggio mitologico di Anfitrione protagonista nel Parco Archeologico di Monte Cila, per la kermesse culturale dei “Teatri di Pietra”, che pure quest’anno coniuga l’arte teatrale col sapore antico di importanti siti archeologici in una serie di spettacoli che si svolgono in diverse regioni italiane. Mercoledì sera a Piedimonte Matese i riflettori si sono accesi per la prima delle quattro rappresentazioni in programma nel capoluogo matesino. “L’altro Anfitrione” è stato portato in scena da Paolo Graziosi e Elisabetta Arosio, affiancati sul palco da Rino Marino, Toni Fornari e Vincenzo Ferrera, una variazione sul mito di Anfitrione, che pur restando fedele al testo originale di Plauto, ne ha amplificato le situazioni contemporanee sconfinando negli stilemi della commedia italiana. Un’opera tragicomica, che per la notevole performance degli attori e per l’immancabile fascino dello scenario notturno del Monte Cila, ha regalato una bella serata d’arte, e strappato qualche risata, al numeroso pubblico che ha partecipato con interesse all’appuntamento teatrale. C’è stato spazio anche per momenti di riflessione sulle difficili condizioni affrontate oggi dal teatro italiano, quando al termine dello spettacolo l’Assessore alla Cultura di Piedimonte Costantino Leuci si è congratulato con gli attori, consegnando loro una targa ricordo della serata. Il 28 luglio andrà invece in scena il secondo spettacolo del cartellone, centrato sulle vicende di Medea, personaggio mitologico oggetto del lavoro diretto da Caterina Costantini.
Michele Menditto

Piedimonte Matese. Controllo dei Vigili Urbani e del Servizio Rifiuti per accertare il corretto smaltimento della cittadinanza.

Situazione allarmante in alcune zone della città dove si continua ad abbandonare di tutto. Riselli e Leuci diffidano gli indisciplinati...
Nella giornata di oggi (ieri 22 luglio,ndr) , sono stati effettuati controlli da parte del Comando Vigili Urbani e del Servizio Rifiuti Solidi Urbani sul corretto conferimento dei rifiuti. Già da qualche tempo su segnalazione del Consorzio unico di Bacino, gestore del servizio, e dai controlli a campione effettuati dal Servizio rifiuti Solidi urbani del Comune di Piedimonte Matese, numerose utenze domestiche e commerciali non rispettano il giorno e l’orario di deposito dei rifiuti differenziati. Nella giornata di oggi, che prevede la raccolta della frazione umida, il gestore del servizio, d’intesa con l’Ufficio RSU del Comune non ha raccolto i rifiuti che non erano conformi sia per i sacchetti utilizzati, sia per la tipologia dei rifiuti. Su ogni sacco non conforme è stato apposto un adesivo che richiama le sanzioni previste (da 100 a 500 euro). L’azione di diffida è stata effettuata su strade e piazze del centro. Il successivo controllo a tappeto effettuato dai Vigili Urbani ha permesso di individuare una decina tra utenze domestiche e commerciali, che sono state diffidate a far rientrare i sacchetti non conformi e al corretto rispetto delle Ordinanze Sindacali. “E’ necessario che la cittadinanza collabori più fattivamente al corretto deposito dei rifiuti – ha dichiarato Costantino Leuci, vicesindaco, - e questa iniziativa di oggi inaugura un ciclo di controlli che saranno estesi nei prossimi giorni ad altri quartieri della città. Confidiamo che questa azione sensibilizzi maggiormente le utenze al rispetto degli orari e dei giorni.” Al vicesindaco fa eco l’assessore all’ambiente Giuseppe Riselli: “ Stiamo registrando sempre maggiori fenomeni di abbandono degli ingombranti, buste di vetro lasciate in prossimità di contenitori vuoti, deposito dei rifiuti indifferenziati in tutti i giorni. Questo fa aumentare i costi della raccolta e ridurre la percentuale di raccolta differenziata. In questi giorni saranno attivati controlli più frequenti soprattutto in quei quartieri dove il fenomeno si manifesta in modo grave.”
Caiazzorinasce.net e Corriere di Caserta

martedì 20 luglio 2010

Piedimonte Matese al via Teatri di Pietra. Il Parco Monte Cila protagonista della kermesse

L'area archeologica, rivalutata dall'Amministrazione Comunale targata Vincenzo Cappello, sarà il proscenio ideale per questa suggestiva manifestazione
Il connubio tra arte classica e archeologia torna di scena nel casertano con la rassegna Teatri di Pietra, kermesse che propone in tutta Italia spettacoli teatrali inscenati in aree archeologiche di grande interesse. Anche quest’anno per la provincia di Caserta ha risposto all’appello il Parco Archeologico di Monte Cila, assieme all’anfiteatro romano di Alife e al teatro romano di Teano, dopo il grande apprezzamento ricevuto l’estate scorsa. Sotto il comune denominatore di una rilettura moderna dei temi cari alla tradizione greco-romana, sono diversi gli spettacoli in cartellone, quattro previsti a Piedimonte Matese nello scenario affascinante del Parco Archeologico, in partenza da domani con “L’altro Anfitrione”, spettacolo di Paolo Graziosi e Elisabetta Arosio tratto da un testo di Plauto. A seguire, il 28 luglio, protagonista sarà la figura mitologica di “Medea”, lavoro adattato da Euripide e Seneca, e diretto da Caterina Costantini. “Argonauti” , di Virginio Gazzolo, andrà in scena l’1 agosto, mentre il 5 agosto, a concludere il calendario piedimontese, ci sarà il “Canzoniere italiano” di Cosimo Cinieri e Irma Palazzo. I biglietti per gli per questo imperdibile appuntamento culturale possono essere acquistati anche in prevendita presso l’ufficio pubblica istruzione del municipio, o rivolgendosi al chiosco informativo della Pro Loco Vallata in piazza Gaetani.
Michele Menditto

lunedì 19 luglio 2010

Piedimonte Matese. Ente Parco del Matese, assemblea convocata per il 28 luglio

A fine mese si incontrano i venti comuni per eleggere i quattro rappresentanti di spettanza
E’ (ri)convocato per il 28 luglio l’assemblea dei venti comuni dell’ambito del parco del Matese per l’elezione dei quattro rappresentanti di spettanza della comunità del parco dopo l’esito infruttuoso delle scorse sedute almeno in riferimento a questo adempimento per il rinnovo del consiglio direttivo decaduto dalle funzioni per scadenza naturale (via libera invece al bilancio consuntivo). Il presidente dell’ente parco Giuseppe Falco (nella foto), intanto, nella giornata di giovedì inviato una nota a tutte le forze dell’ordine per un maggiore controllo del territorio ricompresso nel parco, specie dopo la cessazione del distaccamento di guardie provinciali disposto dall’amministrazione provinciale. “Ci arrivano segnalazioni specialmente di tagli abusivi.Da qui la necessità di una maggiore sorveglianza.” dichiara Falco. Una delle soluzioni da ottimizzare è quello legato ad un maggiore controllo da parte dei comuni tramite il corpo dei vigili urbani anche se spesso in carenza di organico (basti pensare a Letino e Gallo che hanno deciso di avvalersi-per necessità- dell’unico vigile in servizio nei due comuni dell’Alto Matese). Il presidente, inoltre, ha invece l’altro ieri ha disposto l’approvazione dell’istituzione dell’Albo delle associazioni, così come previsto dalla normativa vigente, al fine di promuovere e regolamentare le attività inerenti i principi istitutivi dei parchi regionali della Campania, a seguito di una serie di incontri svolti con il mondo delle associazioni locali . Albo, la cui regolamentazione provvisoria, è così articolata:
Art.1 All’Albo possono iscriversi le Associazioni riconosciute, la cui di-sciplina e regolata dal Codice Civile, che hanno sede legale nei Comuni appartenenti alla Comunità del Parco Regionale del Matese.
Art. 2 L’Albo sarà articolato, in base alle attività svolte dalle associazioni, nei seguenti settori: 1. attività di promozione, valorizzazione e tutela del patrimonio ambientale; 2. attività educative; 3. attivitàturistico – naturali; 4. attività culturali, artistiche,scientifiche e religiose; 5. attività sportive, ricreative e del tempo libero; 6. attività di tutela e promozione del patrimonio storico, artistico e archeologico; 7. attività di volontariato nel campo sociale e nella protezione civile; 8. attività socio-sanitarie.
Art. 3 Le Associazioni devono svolgere un’azione libera, disinteressata ed autonoma al servizio dei cittadini e devono avere uno Statuto, in armonia con i principi della Repubblica Italiana e delle sue leggi. Lo Statuto deve indicare : 1. la denominazione dell’Associazione; 2. la sede; 3. l’assenza di fini di lucro; 4. le modalità di elezione dei propri organismi; 5. la gratuità delle prestazioni degli associati; 6. i criteri di ammissione e di esclusione dei soci, nonché i loro obblighi e diritti.
Art. 4 Le Associazioni che intendono iscriversi all’Albo del Parco Regionale del Matese, devono presentare istanza indicando: o le generalità del legale rappresentante e dei componenti gli organi di amministrazione e di gestione; o la forma giuridica dell’organizzazione; o la sede legale; o la materia di prevalente attività. L’istanza dovrà essere corredata da: 1. copia dello Statuto 2. atto costitutivo registrato; 3. indicazione del numero degli associati; 4. relazione delle attività svolte.
Art. 5 Le Associazioni sono tenute a confermare ogni anno, entro il 31 gennaio, l’iscrizione all’Albo del Parco Regionale del Matese, allegando una relazione sull’attività svolta, in corso di svolgimento e le eventuali iniziative programmate.
Art. 6 La cancellazione dall’Albo è disposta dal Presidente del Parco Regionale del Matese nei seguenti casi: 1. su richiesta dell’Associazione stessa; 2. per mancata presentazione, entro i termini previsti dal presente regolamento, della relazione annuale sulle attività svolte o in corso, ovvero nel caso in cui l’attività svolta sia giudicata non conforme alle finalità del Parco Regionale del Matese; 3. per accertata perdita dei requisiti necessari per l’iscrizione.
Art. 7 L’iscrizione all’Albo delle Associazione del Parco Regionale del Matese è requisito fondamentale per accedere, oltre a quanto previsto dalla normativa vigente, ai seguenti benefici: 1. patrocinio iniziative; 2. uso gratuito o approntamento di strutture dell’Ente Parco Regionale del Matese; 3. affidamento in gestione di impianti e strutture di proprietà o in legale possesso dell’ente Parco; 4. contributi economici per attività finalizzate agli indirizzi istitutivi del Parco Regionale del Matese.
Art. 8 L’iscrizione all’Albo delle Associazioni del Parco Regionale del Matese è disposta con decreto del Presidente.
Michele Martuscelli - Buongiorno Campania

domenica 18 luglio 2010

Piedimonte Matese. Area Epitaffio il progetto per i lavori di riqualificazione è già esecutivo

A breve saranno Parcheggio realizzati Una piccola area e la pavimentazione per l' Intera area
L’area nei pressi dell’Epitaffio torna ad essere oggetto di attenzione dell’amministrazione comunale di Piedimonte Matese. Dopo aver già sistemato il ponte che dà su via Canneto e realizzato da poco una rotatoria per la gestione del traffico veicolare (struttura in attesa degli ultimi ritocchi nei prossimi giorni), l’esecutivo guidato da Vincenzo Cappello si è concentrato sull’area che si trova dinanzi all’antico monumento sito alle porte della Città. Nel corso della seduta del 13 luglio della Giunta Municipale è stato difatti approvato il progetto esecutivo che riguarda la sistemazione della zona comunale antistante l’Epitaffio. Si tratta quindi della messa in opera di interventi mirati a recuperare quello spazio che si affaccia sul ramo del Torano diretto ad Alife, e che messo a nuovo renderebbe più gradevole e accogliente il principale ingresso al capoluogo matesino. Nel progetto redatto dall’Ufficio Tecnico, che partirà nel più breve tempo possibile, si parla della realizzazione di un’area verde attrezzata a disposizione di tutti i cittadini e visitatori per trascorrere qualche ora all’aria aperta; è prevista una nuova pavimentazione, panchine, aiuole e una fontana, a cui si aggiunge il completo restauro dell’Epitaffio. Adiacente a questa superficie, è in programma pure un piccolo parcheggio per la sosta di autoveicoli.
Nuovi sviluppi si hanno pure per la sistemazione dell’interno della vicina rotatoria. Vi era stata difatti indecisione nei giorni scorsi sulla posizione che avrebbe dovuto avere la statua votiva all’Immacolata, spostata nel corso dei lavori alla rotonda. Si è deciso infine, di comune accordo tra amministrazione, don Emilio Salvatore, sacerdote della parrocchia Ave Gratia Plena e i donatori della statua, di installare l’immagine al suo interno, rivolta verso chi arriva in città. Si è fatta largo inoltre l’idea di promuovere un gemellaggio tra Nazaret e Piedimonte Matese, essendo quest’ultima città mariana.
Michele Menditto Corriere di Caserta